Tecnologie e partner con cui lavoriamo
Gli strumenti non sono neutri: ogni tecnologia che entra in un progetto porta con sé dei vincoli, e quei vincoli restano lì per anni. Per questo non lavoriamo con tutto, e non cambiamo strumento a ogni novità di mercato.
Il criterio con cui scegliamo è sempre lo stesso, ed è più conservativo di quello che ci si aspetta da un'agenzia digitale: preferiamo uno strumento che conosciamo a fondo a uno più brillante che conosciamo poco. Su un negozio che fattura, la profondità di conoscenza vale più della novità.
Piattaforme e-commerce
PrestaShop
È la nostra competenza storica e il cuore tecnico dell'agenzia dal 2011. Siamo agenzia certificata PrestaShop Expert ★★: sviluppiamo temi e moduli su misura, costruiamo integrazioni con gestionali ed ERP, gestiamo migrazioni e aggiornamenti di versione.
Un elemento che oggi conta nelle decisioni di chi ha un negozio PrestaShop: la versione 8.2.x è in extended support da luglio 2025, mentre PrestaShop 9 è il percorso di lungo periodo della piattaforma. Tradotto: se stai partendo adesso, la scelta del ramo di versione ha conseguenze concrete sui costi dei prossimi anni; se sei già in produzione su una versione più vecchia, l'aggiornamento è un progetto con analisi di compatibilità dei moduli e ricostruzione del tema, non una spunta da mettere. Dettagli sul nostro lavoro di sviluppo su PrestaShop.
Shopify
La usiamo per progetti in cui è la scelta più adatta: cataloghi lineari, priorità sul time-to-market, assenza di presidio tecnico interno. Non la proponiamo per default e non la escludiamo per principio — la valutiamo caso per caso. Vedi come sviluppiamo su Shopify.
Come scegliamo tra le due
Non esiste una piattaforma migliore in assoluto: esiste quella giusta per quel progetto. Il ragionamento completo, con i criteri e i costi a confronto, è nel confronto tra PrestaShop e Shopify, e il metodo generale di scelta è nella pagina su quale piattaforma e-commerce adottare.
Marketing, email e dati
Klaviyo
È la piattaforma che usiamo per l'email marketing e le automation dei nostri clienti, e siamo partner Klaviyo. La scelta non è casuale: su un e-commerce l'email è il canale con il rapporto migliore tra costo e ritorno, ma solo se è collegata ai dati di acquisto in modo profondo — comportamenti, carrelli, segmenti, cicli di riacquisto. Approfondimento nella pagina email marketing e automation.
Google Analytics 4 e Google Ads
Sono la base della misurazione e dell'acquisizione a pagamento. Il punto critico non è usarli: è configurarli bene. Un tracciamento delle conversioni impostato male produce numeri che sembrano validi e non lo sono, e su quei numeri poi si prendono decisioni di budget. È una delle prime cose che verifichiamo su un negozio esistente.
Meta Ads
Per le campagne su Facebook e Instagram, quando il prodotto e il pubblico le rendono sensate. Non su tutti i progetti: ci sono cataloghi per cui non è il canale giusto, e lo diciamo.
ShopAnalyzer, la nostra suite proprietaria
ShopAnalyzer è uno strumento che abbiamo sviluppato noi, e nasce da un problema che vedevamo su ogni progetto: i dati che servono a capire come va un e-commerce vivono in posti diversi che non si parlano. La piattaforma sa quanto hai venduto, GA4 sa da dove arriva il traffico, le piattaforme pubblicitarie sanno quanto hai speso — e nessuno dei tre conosce gli altri due.
ShopAnalyzer unifica queste fonti in una lettura sola, così che le domande importanti abbiano una risposta invece di tre risposte parziali: quanto costa davvero acquisire un cliente su questo canale, quali prodotti reggono il margine dopo il costo pubblicitario, dove si perde il valore lungo il percorso di acquisto.
Non è un report che ricevi una volta al mese: è il monitoraggio continuo su cui si basa la fase 4 del nostro metodo, quella in cui verifichiamo se gli interventi hanno prodotto un effetto. Il ciclo completo è descritto nel metodo di lavoro.
Integrazioni e sistemi esterni
Nella maggior parte dei progetti strutturati l'e-commerce non è un sistema isolato: deve parlare con quello che l'azienda usa già. Lavoriamo abitualmente su integrazioni tra il negozio online e gestionali ed ERP (anagrafiche, listini, giacenze, ordini, documenti), sistemi di magazzino e logistica, corrieri e tracciamento spedizioni, CRM e piattaforme di marketing.
Quando non esiste un connettore pronto — che è il caso più frequente nelle aziende italiane con gestionali storici — sviluppiamo il middleware su misura. È spesso la parte più delicata di un progetto e quella che distingue un e-commerce che funziona da uno che genera lavoro manuale ogni giorno.
Come scegliamo uno strumento
I criteri, in ordine di peso:
- Lo conosciamo abbastanza da poterne gestire i problemi? Se la risposta è no, non lo mettiamo su un negozio che fattura.
- Il cliente ne mantiene la proprietà e il controllo? Account, dati e accessi devono restare suoi.
- Il costo è sostenibile nel tempo, non solo al lancio? Gli strumenti a canone si accumulano silenziosamente.
- Si può sostituire senza rifare tutto? Ogni strumento che diventa insostituibile è un rischio, anche quando è ottimo.
